lunedì 6 febbraio 2012

Il mercante Haddle

22, Acqua, 2428

Il viaggio è tranquillo, verso sera arriviamo al fortino.

23, Acqua, 2428

Sono circa le 23:00 quando arriviamo alla rocca di Korlens, ceniamo ed andiamo a letto.

24, Acqua, 2428

Veniamo svegliati da una campana, ci alziamo e andiamo a fare colazione. Sembra che qui alla rocca il terremoto non abbia fatto danni. Mentre siamo in coda per la colazione Laufer attacca bottone con un soldato, qui la vita è sostanzialmente tranquilla però tutti sono un po’ tesi per le notizie sulle battaglie a est, nord e ovest. Sembra che ad Aianto ci sia stato qualche morto per il terremoto ma non ci sono notizie certe, le mura erano vecchie quindi non stupisce che siano cadute. Ad Aianto sono rimasti circa cento soldati del barone. Una delle notizie che gira è che sembra che il culto abbia armato una piccola flotta di navi per conquistare Ravon; la flotta doveva riunirsi sulle coste dell’isola di Reik ma è stata intercettata da una flotta ben più grande che l’ha spazzata via. Si ipotizza che questa flotta sia del regno di Gianzi. Ripartiamo e dopo tre ore arriviamo ad Aianto. La situazione è tranquilla ma ci sono più soldati del previsto: sicuramente sono più dei cento che ci avevano detto alla Rocca. Andiamo a parlare col capitano che comanda lì in città, lo troviamo in una caserma fuori dalla fortezza. Ci sono circa 25 dispersi, ci sono stati dei crolli e ancora non c’è stato il tempo di completare le ricerche. Il terremoto non è stato accompagnato da altri fenomeni strani. Il capitano ci offre di alloggiare alla fortezza, decliniamo l’invito e optiamo per la locanda del gatto. Con l’insediamento delle truppe del barone sono stati cacciati i sacerdoti del culto, il popolo ha accolto piuttosto freddamente questa scelta, comunque non ci sono stati episodi violenti. Davanti al gatto è posteggiato un carro particolarmente grosso, non ha segni di riconoscimento. Entriamo, la locanda è abbastanza piena ma non c’è profumo di cibo. Dai discorsi che si fanno lì capiamo che la gente è lì per bere, hanno dell’ottimo sidro…ovviamente è quello venduto da noi. L’oste non è lo stesso dell’altra volta. Fermiamo un cameriere, la specialità della casa è selvaggina cotta sulla pietra, al momento non c’è profumo di cibo perché oggi è arrivata la nuova fornitura di sidro e tutti sono lì per bere. Ordiniamo sidro e la specialità della casa e ci sediamo ad un tavolo. La carne è molto buona ed il sidro è eccezionale. Noto al bancone un essere incappucciato che ha le sembianze di un bambino ma fuma. Sion si avvicina e, anche con la scusa che noi abbiamo una locanda in baronia, lo invita al nostro tavolo. Lui avvisa delle guardie del fatto che si siederà lì con noi. Il sidro viene da Vallebianca, la terra degli haddle (lui per l’appunto è un haddle). Si parla di affari, ci offriamo di dargli una mano di allargare il suo giro fino a Sivaris e poi Guldardorf. Scopriamo di avere una conoscenza in comune: Darfol! Quando scopre che siamo suoi amici l’haddle (che si chiama Chuck) ci offre due giri di sidro. Lui potrebbe fornirci botti da 1000 litri di sidro a 15 ori. Qui il sidro viene venduto a 4 argenti al litro…noi potremmo proporlo anche a meno per far conoscere il prodotto, poi si vedrà. Gli ordiniamo due botti, una la porteremo a Guldardorf e l’altra a Sivaris. Parlando scopriamo che Vallebianca è conosciuta anche per il tabacco e le pipe. Ce lo fa provare, a Laufer piace molto…per un oro ci fornirà anche dieci pipe e una piccola scorta di tabacco, proveremo a vendere anche quelli. Ci congediamo (lui partirà il giorno dopo quindi avremo modo di reincontrarci lì alla taverna del gatto) e andiamo ad analizzare la situazione della città. Parliamo con le persone che stanno lavorando alle mura, il crollo è dovuto al fatto che il terreno qui è poco adatto a sostenere costruzioni del genere, inoltre la manutenzione era approssimativa. Continuiamo a girare, troviamo tre accessi al sistema fognario. Le porte della città sono sempre sorvegliate anche se non c’è molto giro di gente.

100 punti

lunedì 30 gennaio 2012

L'esecuzione di Lord Berond


21, Acqua, 2428

Rimaniamo d’accordo col barone che ci incontreremo stasera a cena, Sion candidamente gli consiglia di preparare un bel po’ d’oro. Ci chiede di entrare in città solo dopo che la sua carovana sarà entrata nella fortezza, lasciamo passare 40 minuti dopo il suo ingresso in città ed entriamo anche noi. Andiamo in taverna, ci accoglie Vrek, dice che gli affari vanno bene. Adga ha preso in mano la gestione delle ragazze (senza praticare la professione) e se la sta cavando molto bene. La sera fa sempre tardi sui libri, continua a studiare magia. Gli uomini chiedono di fare il bagno, Adga prima fa due parole in privato con Kratos. Facciamo il bagno (Leda lo fa semicoperta) poi scendiamo per cena. La locanda è piena per metà, Vrek dice che gli affari stanno ingranando, poi le notizie secondo le quali il barone sta ingrandendo i propri domini stanno portando sorprendentemente più gente in città. Le ragazze lavorano, soprattutto coi soldati. Gira voce che il barone potrebbe a breve spostare il suo quartier generale, non si sa dove. Lui preferirebbe che il barone non annettesse anche Ravon ai propri possedimenti perché potrebbe aprire nuove rotte commerciali e tagliare un po’ fuori Guldardorf. Dopo cena ci chiudiamo in stanza. Kratos ci riferisce quello che Adga gli ha detto: un paio di giorni prima un soldato, che dopo aver cenato in locanda si era fermato in camera con una delle ragazze, aveva parlato a questa ragazza della missione che stava per intraprendere: partire per uccidere noi. Sapendo questa cosa Adga aveva mandato un messaggero al barone…e questo messaggero non aveva più fatto ritorno. Decidiamo di usare la massima cautela stasera col barone, non mangeremo e non berremo nulla. Kratos incontra nuovamente Adga e gli consegna i libro degli incantesimi di Tumitak più tutti i libri di magia che lui aveva. Sion si copre e gira un po’ la città, i lavori per la ricostruzione proseguono, il quartier generale del barone è assolutamente ben sorvegliato e tra l’altro la zona dei cunicoli sotterranei dai quali anche noi eravamo fuggiti è off limits. Rispetto a quando siamo partiti ci sono più mercanti e contadini, infatti alcune delle case fuori dalle mura sono state sistemate e sono nuovamente abitate. Nel tardo pomeriggio ci ritroviamo in taverna, arriva un messo del barone che ci invita a seguirlo dal capo. Il barone, assieme ad altri sei personaggi, è seduto ad un tavolo nel cortile della fortezza. Lì vicino è pronto un patibolo…lì, ci dice, ci sarà lo spettacolo prima della cena. Ci sediamo, arriva un gruppo di soldati con il boia ed un tipo incappucciato. Il boia gli toglie il cappuccio poi parla il barone: “Lord Berond, siete stato condannato per alto tradimento […] non avete possibilità di parlare, vi condanno a morte….”, la lama scende e il tipo viene decapitato. Il barone annuncia che ci aspetta una cena sontuosa, perché questo è un nuovo giorno per il nostro regno. A tavola siamo in undici: il barone, i sei consiglieri e noi quattro. Il barone invita ognuno dei propri consiglieri ad elargire un dono per ringraziarci per la missione che è stata portata a termine. Inoltre propone di accettare Koramar all’interno del consiglio; loro sono in sei perché il posto dell’impiccato è stato preso dal suo vice ma al barone servirebbe un settimo consigliere che gestisca i rapporti con il regno di Bebion: in caso di conflitto con altri regni è bene che Bebion mantenga una posizione quantomeno neutrale. Gli chiediamo perché ha mandato noi, uomini del clan, a uccidere la mano destra del ramdin a Ravon quando questa persona era a sua volta un uomo del clan. Dice di aver mandato la squadra migliore senza badare a questi “dettagli”. Inoltre, per quanto il capitano sia uno Shelling, durante la sua missione a Ravon era fondamentalmente in incognito. Gli chiediamo perché non ci ha detto del demone, si giustifica dicendo che si è attivato quando non doveva, secondo i suoi piani si sarebbe dovuto attivare in seguito. Ha mandato altri uomini a Ravon, lui sta cercando di fare il possibile affinchè la città cada nelle sue mani pacificamente. Il nuovo generale è stato mandato a Defta per farsi un po’ le ossa. L’incarico di Kratos inizierebbe a primavera. In cambio dell’anello il barone ci darà due oggetti, uno utile per i guerrieri, l’altro per i maghi. I consiglieri ci danno 40 ori in tutto, ci facciamo anche ridare i 16 ori che Tumitak aveva lasciato in baronia. Sion chiede, a titolo puramente informativo, cosa succederebbe se in questo momento indossasse l’anello…il barone dice che quell’anello non è fatto per essere indossato. Poi da a Sion una sciabola dell’antico ordine, a Kratos da un nuovo pendaglio. E’ un pendaglio di Gubrash, ce ne sono diversi e secondo la tradizione sono di origine elfica. La loro peculiarità è che cambiano le proprietà in base a chi li indossa e più è potente la persona che lo usa più il pendaglio diventa potente. Sul pendaglio ci sono un serpente ed una testa di cavallo. In questo momento non ha particolari missioni da affidarci, potremmo comunque piazzarci ad Aianto e tenerci pronti nel caso in cui lui avesse bisogno…comunque tendenzialmente potremmo ritenerci liberi. Poi Kratos ha un dialogo in privato col barone, gli dice che secondo lui la nostra non era la squadra più indicata per la missione: abbiamo scoperto che l’uomo da uccidere era il capitano e c’era il rischio che la squadra si dividesse. Questo non era un problema per il barone, quello che lui voleva era mettere alla prova la nostra fedeltà. Rientriamo verso mezzanotte, Kratos 20 minuti dopo. Kratos prima di andare a letto indossa il medaglione del barone, acquisisce immediatamente 50 mana in più. Andiamo tutti a letto.

21, Acqua, 2428

Ci svegliamo tutti contemporaneamente, trema tutto per circa 50 secondi. Airk chiama Sion, il terremoto è stato percepito anche ad Aianto. Lì è stato ancora più forte, una parte delle mura è caduta. Sion dice che farà riparare l’armatura poi partiremo alla volta di Aianto. Il terremoto ha compromesso la struttura dell’armeria del barone, non è possibile aprire la porta. Sion corre dall’armaiolo della città, entro metà mattina l’armatura sarà pronta. Gli chiede anche delle altre protezioni, per 23 ori si porta a casa protezioni di piastre a gambe, braccia, mani e testa (elmo). Leda gira per Guldardorf facendo indagini di mercato: cerca di capire se i mercanti sembrano tranquilli nel portare avanti i loro affari in città, cerca di capire quali sono le merci più ricercate ecc ecc. Shylock fa riparare la propria armatura. Kratos propone a Adga di seguirci ad Aianto, lei accetta. Shylock cerca di vedere com’è la situazione ad Ayanto, la potenza richiesta è troppa e lui volta via. Lo troviamo svenuto in locanda…lo carichiamo sul carro e partiamo.

75 punti.

lunedì 16 gennaio 2012

Un possibile traditore


19, Acqua, 2428

Sion interroga con l’aiuto dei suoi poteri mentali l’uomo che avevamo portato con noi, lui confessa che è stato mandato assieme agli altri dal barone per recuperare l’anello. L’ordine era di ucciderci. Loro erano soldati di Guldardorf, non mercenari. Sion lo lascia nella stalla e viene a riferire a noi in stanza. Ne parliamo un po’ e torniamo nella stalla. Lui dice di aver preso ordini dal suo capitano. Lui si chiama Norvo, prende ordini da Koman, uno dei consiglieri del barone. Sion si mette in contatto con Airk, conferma che Koman è un capitano dell’esercito del barone. Lui e il barone non sono in baronia, si trovano ad Aianto. Stanno facendo ricerche per capire cos’è successo al generale perito dopo la conquista, il barone ha anche nominato un nuovo generale. Airk ci sconsiglia di rientrare in baronia prima del loro rientro perché sarebbe rischioso, sospetta che qualcuno in baronia stia tramando contro il barone. Rimaniamo d’accordo che lasceremo Norvo in questa stazione di posta, ci prendiamo un paio di giorni di pausa poi ci rimetteremo in contatto con loro per valutare il da farsi. Lasciamo Norvo nella stalla e ci buttiamo a letto. Leda e Sion fanno turni di guardia.

20, Acqua, 2428

La notte scorre senza inconvenienti, ci svegliamo al mattino successivo. Shylock punta la sfera su Ayanto, ci sono molti più militari rispetto al solito, sono della baronia. Sion indossa l’anello e agli occhi di Airk sparisce, poi comunica al gruppo la decisione di anticipare il barone sulla strada del rientro. Lasciamo Norvo nelle mani dell’oste avvisandolo che entro sera arriveranno degli uomini a prelevarlo. Poi paghiamo (15 ma in tutto) e partiamo sui nostri mulak. Ci piazziamo in una zona boscosa tra l’avamposto fuori Guldardorf e Guldardorf. Alle quattro del pomeriggio Shylock punta la sfera sul fortino, ci sono circa 50 soldati e 20 cavalieri. Vediamo passare sul sentiero cinque cavalli diretti con discreta foga verso Guldardorf, sembra che a guidarli siano dei cavalieri della baronia. Ci accampiamo qui, la notte passa tranquilla.

21, Acqua, 2428

Ci sveglia la carovana del barone che passa sul sentiero. Sion si toglie l’anello, si mette in contatto con Airk e chiede di parlare con loro, propongono di trovarci in città ma rifiutiamo, preferiremmo rimanere in una zona neutrale. Raggiungiamo la carovana e saliamo sul carro del barone. Ci dice che molto probabilmente uno dei suoi consiglieri ha deciso di tradire. Chiediamo di cosa è morto il suo generale, era molto dimagrito, presume che non abbia retto agli sforzi dell’ultima battaglia. Ora il suo progetto è di rientrare in città, arrestare Koman e chiedergli gentilmente il perché di quello che sta facendo. Inoltre, dal momento che rimarrà senza un consigliere, proporrebbe ad uno di noi di prendere il suo posto. Questa persona dovrebbe garantire una discreta presenza in baronia. Attualmente lui ha sei consiglieri. Ci chiede notizie di Ravon, gli diciamo che al momento la città è piena di soldati. Al momento il barone sta trattando con Defta perché si uniscano alla sua causa in maniera pacifica. Il suo intento è quello di riunire il regno delle Ravonland. Riguardo Ravon, a lui non interessa la religione che prenderà il potere, il problema sarà che con l’insediamento del reverso prenderanno il potere le vecchie famiglie nobiliari…e il potere è quello che lui vuole.

120 punti

lunedì 9 gennaio 2012

L'Agguato (Sessione del 9 Gennaio 2012)

19, Acqua, 2428

All’alba partiamo per Sivaris, il viaggio procede tranquillo e per ora di pranzo arriviamo. Andiamo da Wolfy e Manzù, ci accoglie Durfall che ci fa sedere al nostro solito tavolo. Dopo pranzo Sion va dal maggiore, Leda fa un salto a casa per dare un occhio ai propri possedimenti mentre Kratos va da Garfud. Sion offre al maggiore una delle sue bottiglie di bianco di Itok, con un po’ di sarcasmo gli dice di averlo acquistato a Ravon… Dove abbiamo incontrato il capitano. Gli racconta di quello che è successo, compreso che il capitano ha un simbolo mentale di un uomo del barone. Il maggiore dice che al momento tra barone e clan c’è un patto di non belligeranza. Inizialmente il barone aveva preventivato una possibile richiesta di aiuto che poi non è arrivata. Dopo il colloquio Sion va dal bibliotecario a consegnare la copia del Dinnio che Tumitak aveva con sè. Garfud per 50 argenti da a Kratos una notizia che in città deve ancora arrivare: sembra che nella notte tra il 17 ed il 18 le truppe del barone abbiano fatto irruzione nella città di Shenk prendendone il controllo. Shenk era priva di soldati, avevano tutti ripiegato su Ravon prima che il barone arrivasse. Ora Ravon sta preparando la difesa, tuttavia l’attacco non sembra sia imminente: il barone ha deciso di fermarsi per qualche tempo, non si sa bene il perché…o meglio, gli altri non lo sanno ma lui sì: il barone non ha partecipato attivamente alle proprie conquiste, a capo delle truppe c’era un generale che è morto di colpo, apparente per un malore, poco dopo la conquista di Shenk. Sion consegna il Dinnio, il bibliotecario apprende con dolore della morte di Tumitak e dice che darà ad uno scaffale il suo nome. Ci ritroviamo tutti alle terme, Kratos riferisce le notizie apprese da Garfud poi partiamo. Verso il crepuscolo cadiamo in un’imboscata, tutti tranne Kratos veniamo colpiti da una freccia (non tutti dalla stessa). Ci infiliamo nel bosco a bordo strada ed inizia il combattimento, affrontiamo e sconfiggiamo tre orchi e sei umani.

90 Punti

lunedì 2 gennaio 2012

Sessione del 2 Gennaio 2012


17, Acqua, 2428
Si va tutti dal capitano per discutere il da farsi.
Alcuni elementi saltati fuori dalla discussione: il rapporto tra barone ed il clan degli Shelling è abbastanza oscuro, anche se per certo in passato il clan lo ha aiutato in passato, in primis durante la sua latitanza. Al capitano non interessa che l’anello del demone venga riconsegnato al barone, in fondo è uno dei tanti oggetti a sua disposizione e soprattutto non lo reputa capace di fare danni su larga scala. Laufer propone a Sion e Kratos di fare un doppio gioco e raggirare il barone ma la proposta viene rifiutata da tutti e due, Kratos vuole rimanere fedele al barone e Sion vede nell’anello l’unica possibilità di chiudere la missione a testa alta senza mettere a repentaglio la vita del capitano. Quindi Sion comunica al capitano che all’indomani la squadra ripartirà alla volta della baronia. Gli parlano anche del cavaliere smeraldo che se sconfitto potrebbe lasciare cose interessanti, il capitano informa il gruppo che in realtà sembra che quel cavaliere sia intenzionato ad unirsi alla causa del reverso quindi non s’ha da fare. Leda seguirà il gruppo per garantire una via di fuga in caso di necessità.

Ordine di Sion: una volta arrivati in baronia Leda ufficialmente sarà una nuova ragazza del bordello. Shylock analizza l’anello lasciato dal demone ma non scopre nulla. Il gruppo si congeda dal capitano, Leda raggiungerà gli altri alla locanda presso la quale dorme Kratos. Sion si mette in contatto con Airk e gli comunica la loro partenza imminente. Il barone conferma che la consegna dell’anello lasciato dal demone prende la priorità sull’altra missione, che per il momento è da considerarsi cancellata. Laufer e Kratos recuperano le proprie armature riparate, Laufer lascia la spada di Kronk perché gli dia una rifilata. Shylock va da Lantar, gli comunica che il giorno successivo partirà da Ravon. Sion raggiunge Sargio, non ci sono novità. Sion chiede se stanotte o all’indomani ci sarà una nave che partirà diretta verso sud per risparmiare un po’ di tempo nel viaggio, Sargio gli farà sapere più tardi. Shylock passa dal negozio, comunica al suo dipendente che all’indomani dovrà ripartire, si fa dare 20 ori e 5 li restituisce al commesso. Dovrà usarli per cercare libri di biologia e se necessario tradurli. Laufer ritira la spada di Kronk, è in ottimo stato; poi passa in una gioielleria/bigiotteria a cercare un regalo per una donna…prende una collana in argento per Garlina ed una spilla a forma di pugnale (che è il simbolo delle famiglie nobiliari della zona) per se. Sion in una locanda compra tre bottiglie di vino bianco di Itok a 50 argenti l’una, poi torna da Sargio che gli segnala che all’indomani poco prima dell’alba partirà una nave che passerà dai quattro porti. Corre al porto e ferma sei posti (uno è per Feabel). Poi passa ad avvisare tutti gli altri, Shylock organizza una cena a casa sua. Passa al piatto d’argento e ordina cibo da asporto per nove persone. La bullata gli costa dieci ori. Io mi congedo dal capitano poi vado da Shylock. Il servizio del piatto d’argento è impeccabile, la cena è buona. Verso le undici andiamo a letto, Laufer e Kratos alla locanda, gli altri (me compresa) a casa di Shylock.
18, Acqua, 2428
Prima dell’alba ci imbarchiamo, il viaggio procede tranquillo, prima di cena arriviamo ad Artix. Si alloggia al toro leggendario. Gli uomini vanno alla taverna leggendaria a far festa e poi a letto.

80 punti.

lunedì 19 dicembre 2011

Sessione del 19 Dicembre 2011


16, Acqua, 2428

Terminate le cure a Kratos ed il racconto degli ultimi giorni di vita di Tumitak torno al tempio dal capitano. Mi sta aspettando con Grintok. Faccio rapporto, riferisco che abbiamo distrutto il demone e che Tumitak è morto, poi mi ritiro nella mia stanza, prego e mi butto a letto. Anche gli altri fanno la stessa cosa.

17, Acqua, 2428

Sono la prima a svegliarsi, cerco il capitano che però sta ancora riposando. Gli lascio un biglietto sotto la porta per chiedergli di partecipare ad un’eventuale riunione della squadra. Shylock fa visita ai suoi dipendenti, sono ancora malconci. Sion, che ha dormito da Shylock, si sveglia e va in armeria per far sistemare l’armatura. Passeggiando incrocia un centinaio dei soldati che sono venuti in città per facilitare il passaggio al reverso, parlano la lingua Duol ma l‘accento non è di queste zone. Il tipo dell‘armeria gli dice di tornare nel pomeriggio, la riparazione costerà due ori.
Sion ne pagherà tre per avere una riparazione più rapida…entro mezzogiorno l’armatura sarà pronta. Rientra a casa ed incrocia due soldati che stanno andando a cercare Shylock e gli altri membri del gruppo, sono convocati tutti dal capitano il prima possibile. Vanno in taverna a recuperare Kratos poi tutti dal capitano. Ci sono anch’io. Sion chiede da dove vengono e chi sono i 500 uomini arrivati da fuori città. Sono soldati pseudo volontari che hanno abbandonato il culto, quando il reverso si sarà instaurato verranno inquadrati in un esercito regolare. Alla luce della morte di Tumitak Sion e Kratos si dicono intenzionati ad abbandonare la missione del barone e a
chiedere l‘invio di un‘altra squadra. Il capitano si offre, nel caso in cui il barone si rivelasse ostile per questa loro decisione, di dar loro una mano. Kratos e Sion discutono, Sion dice che si metterà in contatto col barone, valuterà la sua reazione e poi deciderà che fare, Kratos è propenso a seguire incondizionatamente quelle che saranno le direttive del barone. Shylock teme
che la trasformazione in zombi della vecchia al tempio possa essere una conseguenza della malattia che ha colpito la città, vorrebbe saperne di più. Il gruppo congeda il capitano. Shylock va da Lantar che inizia a fremere per l’avvicinarsi del 25. Gli chiede di fare delle ricerche sulla vecchia zombi per capire se la sua trasformazione potrebbe essere una conseguenza della malattia. Sion va nella taverna malfamata a parlare con Sargio. Gli chiede se gli risulta che nel gruppo di soldati arrivati da fuori città possa essersi intrufolato qualche infiltrato del culto. Non gli sono giunte voci in merito, potrebbe comunque prestare attenzione alla cosa per dieci argenti al giorno. Poi passa dal maniscalco a ritirare l’armatura, è stato fatto un ottimo lavoro. Gli preannuncia che di lì a poco sarebbe passata un’altra persona a far riparare la propria armatura… In effetti poco dopo passa Kratos. La riparazione costerà 50 argenti per la mattina dopo, oppure un oro se la vorrà pronta per cena…vada per l’oro. Poi Kratos va a pranzare in taverna. Io dopo pranzo vado a casa di Shylock. Chiedo di rimanere col gruppo per lo meno
finchè il gruppo sarà a Ravon. Dovrò tenere d’occhio quello che succederà in città e farlo in loro compagnia mi farebbe sentire più al sicuro. Potrò fare da tramite tra il gruppo e il capitano, e ovviamente se necessario cercherò di rendermi utile. Ci diamo appuntamento per ora di cena per la risposta. Sion si ritira e si mette in contatto con Airk, l’uomo del barone. Gli dice della morte di
Tumitak e della morte del demone…dopo circa dieci minuti di silenzio il barone fa chiedere ulteriori dettagli, chiede se il demone ha lasciato qualcosa. Sion nega e si rende disponibile per un eventuale ricerca qualora il barone lo ritenesse necessario…lui lo ritiene. L’oggetto dovrà in quel caso essere immediatamente portato in baronia e questa missione sarebbe prioritaria rispetto a tutte le altre. Sion chiede al barone se ha intenzione di mandare un’altra squadra per prendere il nostro posto, il barone al momento non ha preso decisioni in merito, eventualmente ce le comunicherà. Io e Shylock nel frattempo parliamo di occultismo. Sion esce e va da Kratos. Gli parla della reazione del capitano. Cercano di capire cos’ha l’anello…non lo scoprono, ma giocando con l’anello che aveva Tumitak Sion nota che quando Kratos lo indossa i suoi poteri mentali non funzionano su di lui. Sion con l’anello addosso percepisce mentalmente Kratos.Toglie l’anello e lo  restituisce a Kratos. Subito dopo Airk lo contatta per chiedergli se è successo
qualcosa perché per un attimo il segnale del simbolo è sparito…Sion cerca di raccontargli la storia dell’orso. Decidono di portare al capitano l’anello del demone e di farselo pagare a caro prezzo. Vanno da Shylock e poi tutti dal capitano che li riceve assieme a Leda e a Grintok. Raccontano nel dettaglio quello che è successo dialogando con Airk e soprattutto gli dicono dell’anello trovato nello zaino di Tumitak. Gli propongono di fargli indossare l’anello, in questo modo lui diventerà invisibile al simbolo…il capitano fa notare che il barone potrebbe collegare quello che è successo a Sion con quello che succederebbe a lui indossando l’anello, quindi loro potrebbero trovarsi in pericolo. Al di là di questo Kratos gli chiede se a Ravon esiste un oggetto,
magari con poteri magici limitati, da dare al barone spacciandolo per l’oggetto lasciato dal demone. Il tempio ha tre gemme che andrebbero incastonate nelle spade dei cavalieri smeraldo. Sono considerate sacre ed hanno poteri legati alla fede, sono però di proprietà del tempio e oltretutto non possono essere spacciate per oggetti lasciati da un demone. Nel  frattempo salta fuori un’altra teoria: l’anello potrebbe servire ad evocare demoni. Shylock non esclude questa ipotesi, inoltre ritiene che con ogni probabilità l’oggetto, essendo appartenuto ad un demone, sia maledetto.

80 punti

lunedì 12 dicembre 2011

Sessione del 12 Dicembre 2011


16, Acqua, 2428

I superstiti sono ancora nella contrada poco fuori da Ravon. Shylock era andato in città in cerca di rinforzi, è tornato con Lantar, un sacerdote del culto. Lantar sconsiglia caldamente di andare, Shylock gli chiede di andare in città a chiedere rinforzi al capitano. Lui va, poco dopo arriva un uomo incappucciato su un mulak. Si avvicina, si toglie il cappuccio e…è Leda. Dopo i primi convenevoli lei capisce che Tumitak è morto, prega per tre minuti sulla sua pira poi segue gli altri nel sottosuolo. Arriviamo in una stanza tonda con 6 porte. Dietro una di queste Sion e Laufer percepiscono un rumore, una sorta di scoppiettio. La porta viene aperta, a circa 15 metri scorgiamo un bagliore rossastro. Shylock rimane a guardia di questa porta, io al centro della stanza a fare da tramite mentre gli altri controllano anche le altre porte. Gli altri perlustrano le altre porte, da quella di fronte a quella del bagliore esce una sfera nera che colpisce Sion. Ci mettiamo tutti attorno a quella porta, Kratos entra. Entrano anche Sion e Laufer, la porta del bagliore si spalanca ed esce una lingua di fuoco che entra all’interno dell’altro corridoio e colpisce i tre che erano entrati. Tutti entrano nel corridoio tranne me, inizia il combattimento col demone che viene sconfitto con non poca fatica. Il demone si pietrifica e si sgretola. Shylock aveva sentito parlare di leggende stando alle quali la distruzione di demoni pietrificati aveva comportato il crollo del tempio all’interno del quale il demone si trovava. Scappiamo tutti ma avvertiamo un tintinnio. Sion si teletrasporta all’interno della stanza e recupera un anello completamente nero. Si riteletrasporta fuori, avverte telepaticamente Laufer che l’anello lo ha recuperato lui. Io e Shylock entriamo nella stanza dalla quale il demone combatteva, io per cercare l’origine del tintinnio, Shylock per individuare un eventuale feticcio che poteva essere la causa della pandemia. Trova un pentacolo disegnato sul pavimento, lo cancella con il mio aiuto. Usciamo tutti e torniamo a Ravon, sono le nove di sera. Laufer e Sion si fanno curare al tempio, io prima di andare dal capitano seguo Kratos in taverna, lo curo e mi faccio raccontare di quello che è successo a Tumitak

150 punti.